Codice di condotta di wedium
Le basi per una comunità digitale rispettosa, sicura e aperta
1. Perché abbiamo bisogno di un codice di condotta
Questa piattaforma ha l’obiettivo di rendere possibili interazioni umane autentiche, una comunicazione basata sulla fiducia e uno scambio aperto. Si concepisce come uno spazio digitale indipendente che promuove la diversità, evita la manipolazione e rispetta la dignità di tutte le persone coinvolte.
I social media influenzano la formazione delle opinioni, il dibattito pubblico e le relazioni tra le persone. Perché questo spazio possa essere utilizzato in modo costruttivo, servono regole comuni chiare che diano orientamento, creino fiducia e offrano protezione, in particolare dove emergono squilibri di potere, conflitti o dinamiche emotive.
Questo codice di condotta pone le basi per:
- una convivenza sicura e rispettosa,
- una partecipazione paritaria,
- la trasparenza nella gestione dei conflitti,
- la tutela delle singole persone e della comunità.
Integra i termini di utilizzo e l’informativa sulla privacy di wedium ed è in linea con i valori europei, con il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e con il Regolamento sui servizi digitali (Digital Services Act, DSA).
Le violazioni del presente codice possono comportare provvedimenti interni alla piattaforma. Qualora il comportamento in questione violi anche la legge vigente, possono derivarne inoltre conseguenze civili, penali o amministrative. A seconda del singolo caso, possono rilevare in particolare il § 241 del Codice penale tedesco (StGB) (minaccia), i §§ 185 e ss. StGB (reati contro l’onore), il § 126a StGB (diffusione pericolosa di dati personali), il § 201a StGB (violazione della sfera di vita più intima e dei diritti della personalità mediante riprese di immagini), i §§ 22 e 23 della legge tedesca sul diritto d’autore relativo alle opere d’arte e alla fotografia (KunstUrhG), nonché le disposizioni pertinenti del GDPR. La gestione delle segnalazioni, le decisioni di moderazione e i reclami seguono le disposizioni applicabili del Digital Services Act, in particolare gli articoli da 14 a 17 e, ove applicabile, l’articolo 20 DSA.
Nota importante: regole di comportamento e meccanismi di protezione specifici per le persone minorenni saranno integrati in questo codice non appena l’uso di wedium sarà consentito anche a chi ha meno di 18 anni, dopo l’introduzione di adeguate misure di tutela dei minori. Durante la fase di test beta, l’uso della piattaforma è consentito esclusivamente alle persone dai 18 anni in su. Consulta anche i nostri termini di utilizzo.
2. Obiettivo e ambito di applicazione
Il codice di condotta definisce standard minimi di comportamento sulla piattaforma. Si applica a:
- tutte le persone che utilizzano la piattaforma,
- le persone incaricate della moderazione e della gestione della community,
- i membri degli organi (ad es. l’Advisory Board),
- le persone che rappresentano ufficialmente la piattaforma,
- tutte le interazioni pubbliche e private all’interno della piattaforma.
Il codice si applica indipendentemente da:
- origine, lingua, genere, identità, religione o visione del mondo, orientamento sessuale,
- posizione politica, purché rientri nel quadro dell’ordinamento liberaldemocratico (le affermazioni di fatto vengono verificate tramite una combinazione di procedure automatizzate e controllo umano; i dettagli sono disciplinati dai termini di utilizzo),
- condizione sociale o professionale,
- portata, notorietà o ruolo sulla piattaforma.
Regole locali (paesi e lingue) o tematiche possono integrare questo codice, ma non aggirarlo. In caso di conflitto con leggi locali (ad es. norme più severe su discorsi d’odio o protezione dei dati), queste ultime prevalgono.
3. Valori fondamentali della piattaforma
La nostra community si basa sui seguenti valori:
- rispetto e dignità umana,
- diversità e inclusione,
- trasparenza e senso di responsabilità,
- dialogo invece di escalation,
- libertà di opinione nel rispetto dei limiti altrui.
La libertà di opinione finisce dove vengono lesi i diritti, la sicurezza o la dignità altrui.
4. Comportamento atteso
4.1 Rispetto reciproco
Chiediamo a tutte le persone di:
- comunicare in modo rispettoso, oggettivo e corretto,
- riconoscere prospettive diverse,
- presupporre la buona fede finché non emerge il contrario,
- esprimere critiche in modo costruttivo, comprensibile e senza attacchi personali,
- rispettare le autodefinizioni, i nomi e i pronomi altrui,
- rispettare i limiti, le sensibilità e i bisogni personali.
L’empatia e l’ascolto sono competenze centrali per una community che funziona.
4.2 Cortesia, collegialità e responsabilità
Promuoviamo:
- un tono cortese e non denigratorio,
- il sostegno reciproco, in particolare verso le persone nuove sulla piattaforma,
- la disponibilità ad aiutare e la condivisione delle conoscenze,
- il riconoscimento e l’apprezzamento dei contributi.
Ogni membro della community condivide la responsabilità di far sì che la piattaforma resti un luogo il più possibile sicuro e costruttivo.
4.3 Responsabilità per i contenuti
Ci si aspetta da tutte le persone che:
- gestiscano le informazioni con cura e responsabilità,
- non diffondano contenuti intenzionalmente falsi o fuorvianti,
- riportino le fonti in modo corretto e verificabile, quando rilevante,
- distinguano chiaramente tra opinione, interpretazione e fatti.
I contenuti generati prevalentemente con l’IA, o il cui significato, presentazione e forma si basano su un’elaborazione tramite IA, devono essere contrassegnati come tali da chi li pubblica durante il caricamento. Ciò vale in particolare per i contenuti sintetici o modificati in modo sostanziale che rappresentano in modo realistico persone, dichiarazioni, voci, eventi o scene, quando ciò comporta un rischio di confusione o inganno. wedium si riserva il diritto di rimuovere i contenuti fuorvianti, previa verifica, in conformità con quanto previsto dalle Community Guidelines.
5. Comportamenti inaccettabili
5.1 Molestie e discriminazione
Sono vietati in particolare:
- insulti, ingiurie o denigrazioni,
- linguaggio o contenuti discriminatori, in particolare dichiarazioni razziste, sessiste, omofobe, transfobiche o abiliste,
- commenti sessualizzati o approcci indesiderati,
- minacce, intimidazioni o incitamenti alla violenza,
- il disturbo sistematico delle discussioni (trolling),
- lo stalking ripetuto o la provocazione mirata.
Anche un comportamento che oltrepassa ripetutamente i limiti può costituire molestia, anche se i singoli atti, presi da soli, sembrano di poco conto.
5.2 Abuso di potere, portata o influenza
Non è accettabile:
- sfruttare vantaggi derivanti dalla moderazione, dal ruolo o dalla portata,
- intimidire tramite status, notorietà o reti di contatti,
- la gogna pubblica mirata,
- la manipolazione psicologica o le pressioni.
Le persone con particolare visibilità o responsabilità hanno un maggiore ruolo di esempio.
5.3 Tutela della privacy
È severamente vietato:
- pubblicare dati privati o personali senza consenso (doxing),
- raccogliere o diffondere in modo mirato tali informazioni,
- il doxing indiretto o allusioni che rendono una persona identificabile,
- diffondere immagini o contenuti generati con l’IA che ritraggono una persona in una situazione imbarazzante, senza il suo consenso o senza una chiara indicazione che sono generati con l’IA.
5.4 Uso improprio della piattaforma
Non sono consentiti:
- il vandalismo intenzionale o la manipolazione sistematica dei contenuti,
- la disinformazione coordinata, in particolare affermazioni false su elezioni, pandemie o conoscenze scientifiche allo scopo di manipolare il dibattito pubblico (ad es. screenshot falsi di presunte «fonti ufficiali» o video deepfake senza indicazione della loro creazione con l’IA),
- discorsi d’odio o contenuti disumanizzanti,
- l’uso di simboli o codici intimidatori senza un contesto oggettivo,
- le violazioni del diritto d’autore, ad es. la condivisione di musica, immagini o testi protetti senza l’autorizzazione di chi ne detiene i diritti.
6. Gestione delle violazioni
A seconda della gravità, della frequenza e delle conseguenze, le violazioni del presente codice possono comportare i seguenti provvedimenti:
- avviso o ammonimento,
- moderazione o rimozione di contenuti,
- limitazioni temporanee (ad es. sospensione di 3 giorni),
- sospensione permanente dell’account.
Puoi segnalare le violazioni tramite il sistema di segnalazione o via email a moderation@wedium.social. wedium esamina le segnalazioni tempestivamente, di norma entro 24 ore, e informa le parti coinvolte dell’esito entro un termine ragionevole. Per la procedura di segnalazione e reclamo, la motivazione delle decisioni di moderazione, il termine di reclamo di sei mesi e la risoluzione extragiudiziale delle controversie si applica il punto 14 dei termini di utilizzo.
wedium decide con cura, in modo oggettivo e proporzionato quando sospendere una persona o denunciarla alle autorità (art. 14, par. 4 DSA). In caso di violazioni gravi (ad es. incitamento alla violenza, discorsi d’odio o contenuti penalmente rilevanti, cfr. punto 1), wedium collabora con le autorità competenti e, se necessario, avvia azioni legali. L’obiettivo di tutte le misure è proteggere e ripristinare uno spazio sicuro, non punire fine a sé stesso.
7. Considerazioni finali
Questo codice di condotta non è un regolamento rigido, ma un quadro di orientamento comune. Vive solo se viene compreso, rispettato e sostenuto attivamente.
Una piattaforma social sana non nasce dalla sola tecnologia, ma da persone responsabili, pronte a trattarsi a vicenda con rispetto.
In sintesi
Un codice di condotta non è uno strumento di controllo, ma un fondamento di valori condivisi. Protegge le persone, rafforza la collaborazione e garantisce la qualità dei progetti. Il suo successo dipende dal fatto che venga vissuto, trasmesso e applicato con coerenza.